Guida · dalla casa vacanze di Sant'Angelo di Gatteo (FC): da 5 a 24 minuti
Bambini al mare:
la spiaggia giusta per ogni età
In Romagna il fondale è basso ovunque, e questo è il motivo per cui questa costa esiste. Ma «adatta ai bambini» non vuol dire la stessa cosa a due anni e a otto.
Perché il fondale qui è così
Su tutta la costa fra Cervia e Cattolica la sabbia è fine e il fondale resta basso per decine di metri. Un bambino può camminare a lungo con l'acqua alla vita.
Chi invece vuole nuotare davvero deve camminare un po' prima di trovare l'acqua alta: è il prezzo di una riva così dolce.
In alcuni tratti — a Rimini nord, per esempio a Viserba e Rivabella — ci sono anche barriere frangiflutti che tengono l'acqua ancora più ferma. Sono i punti più protetti in assoluto.
Quale spiaggia, per quale età
Sotto i tre anni
Conta più l'organizzazione della spiaggia che la spiaggia. Serve: ombra vera per le ore centrali, un bagno vicino, la possibilità di tornare a casa per il sonnellino.
Da questo punto di vista Gatteo a Mare (5 minuti) e Villamarina (11) vincono per una ragione banale: sono abbastanza vicine da permettere di rientrare a mezzogiorno e ripartire alle quattro. Con un bambino di due anni questa è la differenza fra una vacanza e una prova di resistenza.
Dai tre ai sei anni
Bellaria-Igea Marina (14 minuti) ha ricevuto nel 2026, oltre alla Bandiera Blu, anche la Bandiera Verde dei pediatri, il riconoscimento alle spiagge a misura di bambino. Il fondale è basso e i servizi sono tarati sulle famiglie.
A Igea Marina c'è Beky Bay, spiaggia libera attrezzata con docce, servizi, campi da beach volley e chioschi: utile quando si vuole spendere meno senza rinunciare al bagno e all'acqua per sciacquare.
Dai sei anni in su
Si apre Cervia (24 minuti), e il motivo è la pineta: 210 ettari di alberi subito dietro la spiaggia. Quando alle due il sole diventa insopportabile, si passa dall'ombrellone all'ombra vera senza rimettersi in macchina.
Pinarella e Tagliata sono i tratti più tranquilli; Milano Marittima il più mondano.
Se non vuoi lo stabilimento
Le spiagge libere ci sono, ma sono poche e vanno sapute prima di partire, altrimenti si gira in macchina con i bambini che piangono.
A Cervia il Comune ne indica tre, tutte identificate dal numero dei bagni vicini: a Cervia fra il bagno 191 e il 194, a Milano Marittima fra il 268 e il 269, a Pinarella presso il bagno 102. Le prime due sono le più attrezzate: servizi igienici, docce e, d'estate, il servizio di salvataggio.
A Rimini le spiagge libere attrezzate sono quattro: Piazzale Boscovich (la più centrale, sotto la ruota panoramica), Miramare, Marano e San Giuliano Mare.
A Bellaria-Igea Marina: la spiaggia del porto canale e Beky Bay.
Un'avvertenza pratica: sulla spiaggia libera non c'è nessuno che guarda i bambini in acqua, tranne dove il salvataggio è dichiarato. Cambia il modo di stare in spiaggia.
Se qualcuno cammina a fatica
Vale per i nonni che vengono in vacanza con i nipoti, e per chi si sposta in carrozzina. Su questo la costa romagnola è molto più avanti della media, ma non ovunque allo stesso modo.
Cervia ha il servizio più strutturato: si chiama «Un bagnino per amico», è attivo dal 2006 ed è gratuito. Sedie job galleggianti, passerelle, parcheggi riservati e operatori formati che accompagnano la persona in acqua. Si chiede al proprio bagnino, che attiva il servizio; la carrozzina resta a disposizione per una settimana. Copre Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata.
Riccione dichiara accessibili tutti i 130 stabilimenti, con rampe fino all'ombrellone.
Rimini, a Piazzale Boscovich, ha sedie job, sollevatore elettrico e sedici postazioni ombreggiate riservate a persone con disabilità grave.
A Bellaria-Igea Marina non risulta un servizio comunale gratuito equivalente: ci sono singoli stabilimenti attrezzati. Conviene chiamare prima l'ufficio turistico invece di scoprirlo sul posto.
Quattro cose pratiche
- Il parcheggio è il problema vero. In agosto, sul lungomare, trovare posto porta via più tempo del viaggio, e chi dorme sul mare cerca posto due volte al giorno.
- La lavatrice. Dopo tre giorni di sabbia, costumi e teli sono la metà del bagaglio.
- Il pranzo fuori con i bambini piccoli è la parte peggiore della giornata. Poter rientrare a casa a mezzogiorno cambia la vacanza, e per farlo bastano cinque minuti di macchina.
- La sera i lungomari sono rumorosi. Se il bambino va a letto alle nove, dormire dietro un locale è una scelta che si paga tutte le notti.
Cinque minuti dalla spiaggia
Parcheggio sotto casa (e garage privato al piano strada su richiesta, con un contributo), lavatrice, cucina con forno e piano a gas, due camere separate e zona silenziosa. La culla è gratuita, su richiesta.
Dall'elenco Bandiere Blu 2026 della FEE e dai siti dei Comuni di Cervia, Rimini, Riccione e Bellaria-Igea Marina, agosto 2026. Servizi e stagionalità cambiano ogni anno.